CONTRIBUTI ALLE PMI PER VALORIZZARE DISEGNI E MODELLI REGISTRATI

La filiera del design industriale rappresenta uno degli asset strategici del Made in Italy. Tuttavia, il passaggio dalla registrazione di un disegno o modello alla sua reale valorizzazione economica sul mercato è spesso complesso e costoso, soprattutto per le micro, piccole e medie imprese.

Per sostenere questo processo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha attivato il bando Disegni+ 2025, una misura di finanza agevolata destinata a supportare le PMI nella fase di industrializzazione, produzione, commercializzazione e tutela legale di disegni e modelli registrati.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 10 milioni di euro.

Possono presentare domanda le imprese che, alla data di presentazione dell’istanza:

  • sono micro, piccole o medie imprese (PMI) ai sensi della normativa UE;
  • hanno sede legale e operativa in Italia e risultano iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • sono in regola con DURC, normativa sul lavoro, sicurezza e ambiente;
  • non si trovano in stato di liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali;
  • non sono destinatarie di sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001 né di provvedimenti antimafia;
  • sono titolari del disegno o modello oggetto del progetto;
  • hanno registrato il disegno/modello dal 1° gennaio 2023 presso UIBM, EUIPO o OMPI, con tutela estesa all’Italia.

Il progetto deve riguardare la valorizzazione economica di un disegno o modello registrato, intesa come insieme di attività finalizzate a:

  • avvio o consolidamento della produzione;
  • industrializzazione del prodotto;
  • posizionamento commerciale;
  • tutela giuridica e valorizzazione sul mercato.

Il bando non finanzia la fase creativa, ma esclusivamente le attività successive alla registrazione, necessarie per rendere il prodotto competitivo. Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dalla concessione del contributo, con possibilità di proroga fino a 3 mesi in presenza di motivate esigenze.

Sono ammissibili esclusivamente servizi specialistici esterni, sostenuti dopo la presentazione della domanda e direttamente collegati al disegno/modello. Le principali categorie di spesa e i relativi massimali sono:

  • Prototipazione e modelli fisici: fino a 13.000 euro
  • Realizzazione di stampi per la produzione: fino a 35.000 euro
  • Consulenze tecniche produttive e materiali innovativi: fino a 8.000 euro
  • Certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale (esclusa marcatura CE): fino a 5.000 euro
  • Business plan, marketing e analisi di mercato: fino a 3.000 euro
  • Materiali di comunicazione (grafica, testi, layout): fino a 3.000 euro
  • Tutela legale e accordi di licenza: fino a 3.000 euro

L’agevolazione è concessa in regime de minimis e consiste in un contributo a fondo perduto pari a:

  • 80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 60.000 euro per impresa;
  • 85% delle spese ammissibili per le imprese in possesso della certificazione di parità di genere.

È prevista la possibilità di richiedere un’anticipazione fino al 50% del contributo, previa presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale ufficiale (clicca QUI).

Lo sportello è aperto dal 18 dicembre 2025 – dalle ore 12:00 alle ore 18:00 e resterà aperto nei giorni lavorativi successivi fino a esaurimento delle risorse, con procedura a sportello e valutazione delle domande in ordine cronologico di presentazione.

Le domande sono esaminate in base all’ordine di arrivo.

  • In caso di esaurimento fondi, le istanze non finanziate vengono sospese e valutate solo in caso di rifinanziamento.
  • Il contributo può essere erogato:
    • in anticipazione (fino al 50%);
    • a saldo, al termine del progetto e previa rendicontazione delle spese.