ETS – RUNTS

La Riforma del Terzo Settore (D.Lgs.117/2017) ha la pregevole intenzione di offrire un quadro normativo moderno, unitario e coordinato al mondo No Profit, storicamente caratterizzato in Italia da un complesso di norme frastagliate, spesso prive di organicità e coerenza e, nel contempo, di tagliare fuori dal Terzo Settore avventori e speculatori.

Solo attraverso lo svolgimento di una o più attività fra quelle elencate all’art. 5 del Codice del Terzo Settore (o anche “CTS”) sarà possibile fregiarsi dello status di “Ente del Terzo Settore” (o meglio “ETS”), sarà possibile iscriversi al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (anche detto “RUNTS”) e godere di nuove agevolazioni fiscali, un accesso privilegiato a bandi pubblici, forme di credito agevolato e al Fondo sociale europeo.

Gli ETS dovranno garantire, attraverso il rispetto di una serie di norme piuttosto stringenti, la massima trasparenza sulle attività svolte e sulle relative dinamiche economiche. Obbligo di scritture contabili, pubblicità dei bilanci annuali, prevalenza del volontariato, trasparenza sui compensi ricevuti dai soci sono solo alcuni esempi di cosa sarà necessario fare per accedere a tutte le nuove agevolazioni del Terzo Settore.

In questo scenario il compito del Consulente, come figura di affiancamento ed interprete delle nuove norme e regole di comportamento, appare sempre più cruciale, oserei dire imprescindibile

I principali servizi per ETS – RUNTS

Una volta verificato che l’attività che si intende svolgere rientri fra quelle previste tassativamente dal CTS (art.5) bisogna scegliere la tipologia dell’Ente preposto fra quelli qualificabili come ETS. La scelta fra ODV, APS, enti filantropici, imprese sociali (incluse le cooperative sociali), reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni riconosciute e non riconosciute, fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, determina l’accesso a diversi gradi di agevolazioni ma anche l’assoggettamento a differenti vincoli normativi.

Con la stipula dell’Atto Costitutivo nasce giuridicamente l’ente e si attivano i vincoli contrattuali dallo stesso previsti fra i soci costituenti. Mediante lo Statuto sono stabilite le regole di funzionamento e le modalità organizzative delle attività proposte dall’ente. L’affiancamento ad un consulente in questa fase è essenziale soprattutto per facilitare la comprensione delle norme introdotte dalla Riforma che devono accompagnare costantemente la gestione dell’Ente. In sede di redazione degli atti sociali, inoltre, sarà possibile predefinire soluzioni o semplificazioni di alcune procedure interne di natura amministrativa. Ci occupiamo anche di revisionare statuti non conformi al fine di ottenere lo status di “ETS”. Il servizio comprende anche le fasi di registrazione dell’atto e attribuzione del CF e P.IVA presso l’Agenzia delle Entrate.

L’iscrizione al Registro Unico deve essere effettuata dal Legale Rappresentante mediante accesso personale con Spid o firma digitale sull’apposita piattaforma informatica. Il Registro deve accogliere, inoltre, ogni futura variazione dei dati ed il Bilancio annuale corredato dalla Relazione di Missione. Il nostro Studio fornisce affiancamento per tutti i passaggi richiesti dalla procedura per prima iscrizione e la gestione di diretta di tutti gli ulteriori adempimenti delegabili (es. deposito bilancio annuale).

 

Gli obblighi legati alla gestione contabile di un ETS variano a seconda di diversi parametri di natura “quantitativa” (ricavi inferiori o superiori ad euro 220.000) che di natura “qualitativa” (ETS non commerciale o ETS commerciale). Il nostro Studio è in grado di assistervi in tutti gli adempimenti connessi compresa la predisposizione e deposito del Bilancio o Rendiconto annuale con la Relazione di Missione.

 

Nonostante l’introduzione di numerosi adempimenti miranti a premiare una maggiore trasparenza delle attività svolte dagli ETS attraverso gli obblighi di pubblicità richiesti dal RUNTS, rimangono vigenti gli obblighi interni discendenti dal contratto sociale e dallo Statuto nei confronti degli associati. Il nostro Studio ha da sempre una particolare attenzione verso tale problematica spesso trascurata dai Dirigenti degli Enti no profit e fornisce, oltre all’affiancamento per la corretta interpretazione delle norme statutarie, anche la fornitura di modelli e facsimili per facilitare gli adempimenti connessi alla gestione dei libri sociali.

 

RISCHIO PERDITA PATRIMONIO PER LE ONLUS

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile l’elenco…

COME ISCRIVERSI AL RUNTS

Il RUNTS è il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore presso…

I VANTAGGI FISCALI DELLE DONAZIONI AGLI ETS

Le erogazioni liberali (o donazioni) effettuate a favore degli…

ESENZIONE IMU E IMPOSTA DI REGISTRO PER GLI ETS

La normativa di favore per gli ETS sulle imposte indirette,…

IL NUOVO VOLONTARIATO NEL TERZO SETTORE

Il volontario è la persona che, per libera scelta, svolge attività…

CONTRIBUTO “UNA TANTUM” PER APS E ODV

La Regione Abruzzo stanza circa 1 ML di euro a favore di enti…