DAL 15.10.2025 CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER AVVIO NUOVE ATTIVITA’
Il DM 11 luglio 2025 (clicca QUI) ha introdotto nuovi contributi a fondo perduto e servizi di supporto per i giovani under 35 che intendono avviare una nuova attività di lavoro autonomo, professionale o d’impresa.
Possono fare domanda i giovani under 35 che si trovano in una di queste situazioni:
- disoccupati, inoccupati o inattivi (anche in condizioni di vulnerabilità o marginalità sociale);
- disoccupati iscritti al programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori).
Non possono partecipare coloro che hanno già avuto un’attività con lo stesso codice ATECO (fino alla terza cifra) chiusa nei 6 mesi precedenti la domanda.
Sono ammesse iniziative avviate nel mese precedente la domanda e ancora inattive alla data di presentazione, come:
- attività di lavoro autonomo con partita IVA;
- imprese individuali o società (snc, sas, srl, cooperative);
- attività libero-professionali, anche in forma associata.
Ci sono due tipologie di aiuto (contributo a fondo perduto):
- Voucher per piccoli progetti
- Centro-Nord: fino a 30.000 € (40.000 € se innovativi/digitali/green);
- Sud e Isole: fino a 40.000 € (50.000 € se innovativi/digitali/green).
- Programmi di investimento strutturati
- Centro-Nord: contributo pari al 65% (spese fino a 120.000 €) o al 60% (spese fino a 200.000 €);
- Sud e Isole: contributo pari al 75% (spese fino a 120.000 €) o al 70% (spese fino a 200.000 €).
Misura ACN (Autoimpiego Centro-Nord) riguarda le iniziative con sede in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.
Misura RSUD (Resto al Sud 2.0) riguarda le iniziative con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:
- opere edili relative a interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria (solo per lo strumento agevolativo “contributo per programmi di investimento” e nel limite del 30% delle spese ammesse);
- macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica;
- programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e lo sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app;
- immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni;
- consulenze tecnico-specialistiche prestate da ETS (nel limite del 30% delle spese ammesse) finalizzate alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni innovative, sia di processo che di prodotto, la progettazione, allo sviluppo, alla realizzazione e all’analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici, all’acquisizione di certificazioni ambientali e/o energetiche
Oltre ai contributi in denaro, ogni iniziativa ammessa riceve un pacchetto di servizi di tutoring dal valore massimo di 5.000 € che consiste in un affiancamento pratico per gestire al meglio la fase di startup e ridurre il rischio di errori.
L’apertura dello sportello è prevista a far data dal 15.10.2025 esclusivamente online tramite la piattaforma Invitalia (accesso con SPID, CIE o CNS).
I contributi verranno assegnati fino ad esaurimento fondi, con domande valutate in ordine cronologico.
Considerato che per queste tipologie di aiuti sono stati stanziati complessivamente 800 milioni di euro e che, a differenza della precedente bando Resto al Sud, le richieste possono essere fatte anche da regioni del Centro e Nord Italia, per avere più possibilità di accedere alle agevolazioni, è consigliabile attivarsi quanto prima con le attività propedeutiche (scelta location, definizione del piano di business, ecc.).
Contatta il ns Studio per ricevere tutto il supporto necessario.



