NUOVI AIUTI PER GLI INVESTIMENTI NEL TURISMO

I nuovi aiuti a favore del settore turismo nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR misura 4.2.1) saranno in vigore fino al 2024, fino a concorrenza delle risorse stanziate anno per anno.

Le agevolazioni sono previste a favore di:

  • Imprese alberghiere;
  • Strutture che svolgono attività agrituristica;
  • Strutture ricettive all’aria aperta;
  • Imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

Sono previsti aiuti sotto forma di credito d’imposta e contributo a fondo perduto per interventi avviati successivamente al 07.11.2021 o quelli già avviati ma non ancora conclusi prima di tale data.

Le spese oggetto delle agevolazioni sono le seguenti:

  • interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
  • manutenzione straordinaria, restauro, risanamento e ristrutturazione edilizia funzionali ai citati interventi;
  • realizzazione di piscine termali e relative attrezzature ed apparecchiature;
  • spese per la digitalizzazione:
  1. Impianti wi-fi;
  2. Siti web ottimizzati per il sistema mobile;
  3. Programmi per la vendita diretta di servizi e pernottamenti;
  4. Spese per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio;
  5. Servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale;
  6. Strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità;
  7. Servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente sui temi di cui sopra.

Con riferimento alle spese sopra elencate gli aiuti consistono in:

  • Credito di imposta nella misura dell’80%;
  • Contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a 40.000 euro;
  • Fino ad ulteriori 30.000 euro qualora l’intervento preveda una quota di spese per la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica di almeno il 15% dell’importo totale dell’intervento;
  • Fino ad ulteriori 20.000 euro in caso di impresa o società “femminile” (art. 53 D.Lgs. 198/2006) e imprese o società “giovani” (maggioranza quote e organi di amministrazione con età compresa tra i 18 anni e 35 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda;
  • Fino ad ulteriori 10.000 euro, per le imprese la cui sede operativa è ubicata nei territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Inoltre, nel caso di spese ammesse non coperte dal contributo a fondo perduto e dal credito d’imposta, è possibile fruire anche del finanziamento a tasso agevolato previsto dal D.M. 20.12.2007, a condizione che almeno il 50% di tali costi sia dedicato agli interventi di riqualificazione energetica.

Le modalità applicative per l’erogazione degli incentivi previsti verranno esplicitate con apposito decreto ministeriale da emanarsi entro il prossimo 7 dicembre.

In ogni caso gli interessati dovranno presentare apposita domanda telematica e l’erogazione avverrà fino ad esaurimento delle risorse stanziate, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Contatta lo Studio per maggiori dettagli e l’assistenza nella presentazione della domanda.